BENEFICI DELL’USO DEL CIUCCIO, UN NUOVO STUDIO SCIENTIFICO

09 Apr

L’università degli studi dell’Insubria ha recentemente pubblicato un nuovo studio che dimostra e conferma che l’utilizzo del ciuccio ha dei benefici e dei vantaggi importanti e pertanto non deve essere demonizzato.

Fermo restando quindi che il ciuccio può causare alcuni problemi all’avvio dell’allattamento al seno se viene dato subito e che può causare alcune problematiche di allineamento dei denti e di propensione all’otite se utilizzato a lungo dopo i due anni, diversa letteratura e studi scientifici hanno ormai sdoganato l’utilizzo del succhietto e ne hanno provato i vantaggi e i benefici.

Vediamo come questo nuovo studio ha confermato la correlazione tra uso del ciuccio e miglior respirazione notturna e come abbia portato alla luce un beneficio dell’uso del ciuccio anche in stato di veglia.

Benefici del ciuccio durante il sonno

Già dal 2016 le linee guida dell’AAP (American Academy of Paediatrics) inseriscono il ciuccio come uno dei metodi per prevenire la SIDS, ovvero la morte in culla dei neonati durante il sonno, linee guida che sono seguite anche in Italia e sono state recepite dal nostro sistema sanitario.

Studi già noti infatti hanno messo in luce che la suzione e l’utilizzo del ciuccio durante il sonno hanno effetti benefici sulla respirazione: il ciuccio spinge la lingua in avanti e verso l’alto e favorisce la posizione corretta della mandibola in avanti, permettendo al neonato di mantenere la pervietà delle vie aeree superiori anche in caso di occlusione nasale.

I recenti studi dell’Università dell’Insubria hanno confermato che l’uso del ciuccio durante il sonno corrisponde ad una riduzione statistica di apnee e ipopnee e a un miglioramento della saturazione di ossigeno del sangue e quindi è molto utile per prevenire la SIDS.

Benefici del ciuccio per la respirazione in stato di veglia

Lo studio dell’Università dell’Insubria ha inoltre approfondito la ricerca, per valutare se il succhietto offre benefici alla respirazione dei neonati anche quando sono svegli e non solo quando dormono ed è emerso che l’utilizzo del succhietto migliora statisticamente la respirazione dei neonati fino ai due anni anche quando sono in stato di veglia attiva.

Conclusioni

Grazie a questo nuovo studio si può affermare e confermare che l’uso del ciuccio nei bambini da 0 a 2 anni, oltre ad avere un effetto calmante e pacificatore (il ciuccio in inglese si chiama pacifier) offre notevoli benefici a livello di respirazione, sia durante il sonno che nello stato di veglia, contribuendo a prevenire il rischio di morte in culla e favorendo un buon stato di salute complessivo del neonato.

Ovviamente vanno sempre rispettate le linee guida che consigliano di offrire il ciuccio al bambino solo dopo il primo mese di vita, ad allattamento al seno ben avviato, e di iniziare a toglierlo dopo i due anni, per non interferire con il corretto sviluppo dell’arcata dentale.

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