GRAVIDANZA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

04 Mag

Il Coronavirus ha stravolto le vite di tutti noi in questa prima parte del 2020, obbligandoci a uno stile di vita differente, a sacrifici e incertezze. Le future mamme che vivono la gravidanza in questo periodo si trovano quindi ad avere un notevole carico di ansia, che nasce sia dalla situazione generale, dal timore di ammalarsi e dalla difficoltà di dover frequentare ospedali e cliniche per fare visite ed esami, sia dalle incertezze che ancora si hanno sulla malattia e il suo evolversi in gravidanza.

Cerchiamo quindi di riassumere in questo articolo quello che ad oggi si sa su Coronavirus e gravidanza e di offrire qualche informazione utile alle future mamme.

Coronavirus e possibili effetti in gravidanza

Dalle evidenze scientifiche e dagli studi a disposizione (informazioni pubblicate nel sito ufficiale del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists e in un articolo del College of American Pathologists presente su PubMed), confermate da uno studio dell’OMS, l’evoluzione del Coronavirus in gravidanza è esattamente lo stesso di qualunque altra persona adulta in buona salute. Le donne in gravidanza malate di COVID-19 tendono a sviluppare una sintomatologia lieve – tosse secca, febbre e raffreddore – e a superare l’infezione, esattamente come accade per la maggioranza degli adulti in salute.

Nonostante queste notizie rassicuranti, le donne in gravidanza devono stare attente e cercare di prevenire un possibile contagio. I consigli sono quelli ormai conosciuti: lavarsi spesso e accuratamente le mani, evitare di toccarsi il viso, evitare il più possibile i contatti sociali e uscire solo in caso di reale necessità, chiedere se possibile di lavorare in modalità smart working e stare molto attente all’igiene di casa.

Molto importante però è mantenere la routine di visite di controllo, esami del sangue ed ecografie previste durante il corso della gravidanza e che sono garantite in tutti gli ospedali in condizioni il più possibile sicure.

Coronavirus e parto

I primi studi hanno evidenziato che non c’è passaggio di Coronavirus al feto né attraverso la placenta durante la gravidanza né durante il parto. Non è quindi necessario pianificare un parto cesareo, ma anche le mamme che fossero sfortunatamente positive al Coronavirus al momento del parto, possono fare un parto naturale. E se i genitori non sono positivi al Coronavirus anche il papà può assistere al parto.

Vietato invece il parto in acqua, perché ci sono evidenze di trasmissione del Coronavirus per via fecale.

Coronavirus e allattamento

Anche il latte materno non è veicolo di Coronavirus, per cui l’allattamento al seno resta consigliato, anche in caso di mamma positiva. Purtroppo però l’allattamento richiede una vicinanza e un alto contatto mamma/bambino, per cui l’infezione si potrebbe trasmettere per via aerea. Ecco perché è molto importante prendere tutte le precauzioni per un allattamento sicuro: lavarsi bene le mani, utilizzare la mascherina su naso e bocca ed evitare di parlare o tossire.

Alleghiamo un’infografica molto interessante realizzata da Aogoi e Sigo, che aiuta a rispondere ai dubbi e alle domande più frequenti relative a gravidanza e Coronavirus.