ALLATTARE CON IL BIBERON: ATTENZIONE AL VUOTO

11 Gen

Passare dall’allattamento al seno alla suzione artificiale tramite biberon non è facile per il neonato e si possono creare delle complicanze. Durante l’allattamento materno il neonato introduce nella bocca il capezzolo e parte del tessuto areolare circostante, estende la lingua e crea una buona tenuta con le labbra. Se la bocca comprime il seno ed è sigillata, il bimbo ottiene facilmente il latte senza sforzi eccessivi e complicazioni a cui può invece andare incontro con l’utilizzo del biberon.

Passare dall’allattamento al seno alla suzione artificiale tramite biberon non è facile per il neonato e si possono creare delle complicanze. Durante l’allattamento materno il neonato introduce nella bocca il capezzolo e parte del tessuto areolare circostante, estende la lingua e crea una buona tenuta con le labbra. Se la bocca comprime il seno ed è sigillata, il bimbo ottiene facilmente il latte senza sforzi eccessivi e complicazioni a cui può invece andare incontro con l’utilizzo del biberon.

La differenza tra il seno e il biberon è determinata dalla presenza del vuoto. Hai presente cosa succede quando bevi da una bottiglietta di plastica senza lasciare passare l’aria dall’imboccatura? Allo stesso modo durante la suzione all’interno del biberon si crea una pressione negativa, il vuoto, che costringe il neonato a succhiare con forza in modo innaturale e potenzialmente dannoso.

BASSO VUOTO E PREVENZIONE DELLE OTITI

Oltre a inappetenza e affaticamento, lo sforzo causato dall’elevato vuoto d’aria all’interno del biberon è possibile causa di otiti. Purtroppo il problema delle otiti viene spesso sottovalutato. Pianti, inappetenza e irritabilità possono essere sintomi di disagio e dolore nel bambino. Lo sforzo nella suzione generato da un biberon con vuoto elevato (ma anche con ciucci, tazze con beccuccio, cannucce, bottigliette con tappo push&pull) genera una pressione negativa all’interno dell’orecchio medio, che favorisce la risalita dei batteri dal naso alle orecchie e quindi una potenziale infezione. Osservando infatti le Linee Guida SIP (Società Italiana di Pediatria) 2019 sulla “Gestione dell’Otite Media Acuta in età pediatrica: diagnosi, terapia e prevenzione”, emerge che infezioni, mal di orecchie e otiti sono molto diffuse e che oltre il 60% dei neonati presenta almeno un episodio di otite media acuta entro i 3 anni.

La soluzione giusta arriva dal biberon J BIMBI®: la sua valvola brevettata a BASSO VUOTO svolge un’azione importante nella prevenzione delle otiti, favorendo una suzione naturale e molto simile al seno materno. Il basso vuoto del biberon J BIMBI® permette infatti di avere una tettarella extra-morbida, che si avvicina tantissimo al capezzolo materno, tanto da essere idonea anche per l’allattamento di bimbi prematuri e con palatoschisi. Perché l’allattamento deve essere un momento di contatto, relazione e serenità, senza sforzi innaturali e rischi per la salute.